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Le città e l’industria nel futuro dell'Italia Stampa
mercoledì, 19. aprile 2006
La dimensione globale dell’economia richiede scelte politiche ed economiche concrete, che tengano conto dei territori, delle loro peculiarità e vocazioni produttive, del rispetto per l’ambiente e per la qualità della produzione.
Partendo quindi dall’analisi del contesto toscano, particolarmente significativo per il ruolo che svolge nell’economia italiana, il convegno vuole offrire un momento di approfondimento e di analisi delle politiche economiche e industriali in Italia in rapporto al panorama internazionale.
Da questo punto di vista Piombino, come grande realtà siderurgica nazionale, costituisce un osservatorio importante.
Le grandi aziende presenti sul territorio continuano a rappresentare un patrimonio non solo piombinese o toscano, ma dell’intero Paese. La recente acquisizione da parte del Gruppo russo Serverstal della maggioranza di azioni della Lucchini, ha proiettato il caso Piombino in una dimensione ampia, connessa alle dinamiche delle multinazionali internazionali.
La creazione di un giusto equilibrio tra industria/porto/servizi/turismo, con una qualificazione e uno sviluppo adeguato dei servizi, può rappresentare quindi un modello di sviluppo possibile per questo territorio.
Per fare questo è necessario avere una base importante di industria a media/alta tecnologia, compatibile con l’ambiente, moderna e competitiva.
Tutte le possibilità di sviluppo del paese, che portino anche ad un aumento dell’occupazione, passano per un processo di modernizzazione basato sulle innovazioni di impresa e di sistema.
Processo difficile, anche alla luce della scarsità di risorse disponibili, senza un ruolo forte dello Stato che indirizzi il mercato verso obiettivi di competitività, qualità ed equità.


PROGRAMMA


Coordina
Bruno Manfellotto
direttore del quotidiano "Il Tirreno"

Mattina
“Piombino e la Toscana.
Ambiente, economia, governo del territorio”


ore 9,30 relazione introduttiva
Gianni Anselmi
sindaco di Piombino
ore 9,50 “La Toscana e le politiche industriali”
Mauro Grassi
direttore generale settore “Politiche Territoriali e Ambientali” Regione Toscana
ore 10,10 “L’ industria e la logistica nella
provincia di Livorno"
Giorgio Kutufà
presidente provincia di Livorno
ore 10,30 “Il porto di Piombino”
Luciano Guerrieri
presidente Autorità Portuale Piombino
ore 10,50 “Il Piano strutturale d’area”
Vezio De Lucia
consulente Piano Strutturale Val di Cornia
ore 11,10 “Il quadro normativo in materia
ambientale”
Sonia Cantoni
direttrice Arpat Regione Toscana

ore 11,30 Tavola rotonda:
“La siderurgia tra globalizzazione
e territori”

Partecipano:
Giovanni Gillerio
amm.re delegato Gruppo Lucchini
Cesare Ricceri
amm.re delegato Arcelor Piombino
Giovanni Piazza
direttore Dalmine Piombino
Yann Inghilesi
amm.re Dalpex

ore 13,00 Conclusioni
Riccardo Conti
assessore al Territorio e alle Infrastrutture Regione Toscana

ore 13,30 Buffet

Pomeriggio
“L’industria italiana, progetti e strategie”

ore 14,30 “I modelli di sviluppo locale nella globalizzazione”
Pier Carlo Padoan
direttore Fondazione Italianieuropei

ore 15,00 “Quali politiche industriali per l’Italia”
Pier Luigi Bersanieuroparlamentare

ore 16,00 Tavola rotonda:
“Verso un’industria competitiva e sostenibile”
Partecipano:
Enrico Letta
europarlamentare
Luca Cordero di Montezemolo
presidente di Confindustria
Edoardo Zanchini
resp. politiche ambientali segreteria nazionale Legambiente
Guglielmo Epifani
segretario nazionale CGIL
Giuliano Amato
senatore e presidente comitato scientifico Fondazione Italianieuropei



Per informazioni:
Comune di Piombino
Segreteria del Sindaco
tel. 0565. 63238 - 0565 63357
e-mail:
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Luogo: Piombino

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