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| Editoriale |
Dall'Ulivo al Partito democratico di Piero Fassino
Con la vittoria nelle elezioni politichedel 10 e 11 aprile e con i risultati confortanti delle elezioni amministrative di maggio non soltanto si chiude un ciclo elettorale intenso e impegnativo, ma soprattutto si è aperta una nuova stagione politica caratterizzata dall’esaurirsi del berlusconismo e dal ritorno a responsabilità di governo di una coalizione riformista e progressista. Da questo mutamento radicale di scenario occorre adesso trarre tutte le conseguenze e rivolgere...
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| Analisi del voto |
Basi sociali e tendenze territoriali alle elezioni politiche di Paolo Feltrin
L’importanza del voto di classe nell’Italia della prima e seconda Repubblica A più riprese, in Italia, si è sottolineato come la posizione sociale, la categoria socio-professionale, o altre variabili che permettono di collocare gli elettori lungo un asse di stratificazione sociale non esercitino un’influenza significativa sulle scelte di voto degli elettori. Si tratta di una difformità rispetto a molti paesi europei, dove l’appartenenza socio-economic...
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| Analisi del voto |
Perché il Nord Italia vota centrodestra? Alcune riflessioni da economista di Marcello Messori
I politologi stanno esaminando nel dettaglio i flussi di voto delle elezioni politiche dell’aprile 2006 per fornirci un’analisi sofisticata degli spostamenti intervenuti nelle diverse aree territoriali e nei vari aggregati sociali. Ciò consentirà di elaborare interpretazioni più articolate, rispetto a quelle finora disponibili, delle scelte politiche espresse dagli italiani qualche settimana fa. In queste brevi note, più che provare ad affinare i dati disp...
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| Analisi del voto |
Riforma elettorale e riassetti delle coalizioni di Cesare Pinelli
La legge elettorale per la camera e il senato approvata lo scorso anno dalla allora maggioranza di centrodestra ha ripristinato il sistema proporzionale, accompagnandolo con un premio per la lista o la coalizione di liste che abbiano riportato la maggioranza relativa dei voti, e con sbarramenti differenziati per l’accesso alla rappresentanza parlamentare (legge 270/2005). È un sistema senza precedenti o paragoni in altre democrazie. Differisce da sistemi proporzionali variamente cor...
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| Esteri |
L'Italia e il rilancio delle relazioni transatlantiche di Federico Romero
Europa e Stati Uniti sono certo più vicini di tre anni fa. Da entrambe le parti ci si sforza di cooperare – pure sulle questioni mediorientali che più ci hanno diviso – e ricucire una trama, un abito di collaborazione che faccia riacquisire a tutti i potenziali vantaggi dell’agire multilaterale. Il caso Iran è quello al momento più importante ed emblematico, ma non è certo l’unico. Sia pur lentamente, ci andiamo allontanando da quello sc...
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| Esteri |
La promozione della democrazia e il ruolo dell'Italia di Maurizio Massari
Sul perché promuovere la democrazia, al di là delle ovvie motivazioni etiche e politiche («la democrazia è la peggior forma di governo, con l’eccezione di tutte le altre», diceva Churchill) il dibattito teorico si è incentrato soprattutto sulla natura pacifica delle democrazie e, più di recente, sul rapporto tra democrazia e terrorismo. Alla legge empirica «kantiana» secondo cui i governi democratici sono anche più pacifici ...
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| Esteri |
L'Italia e la sua sicurezza: gli obiettivi e le risorse di Fabrizio Battistelli
Una seria analisi dei problemi della sicurezza oggi in Italia deve partire da due dati di fatto: 1) rispetto ad appena cinque anni fa l’ambiente di riferimento è radicalmente cambiato; 2) ad affrontare questi cambiamenti è chiamato un sistema pubblico che sta attraversando una fase di depressione tra le più insidiose della storia repubblicana. L’attacco del terrorismo islamista portato al cuore dell’Occidente – a New York e Washington, a Madrid, a Lon...
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| Europa/Europe |
Protezionismo, populismo e futuro dell'Europa di Roger Liddle
L’Unione europea sta diventando più protezionista? La risposta a questa domanda va oltre la questione di come viene gestita la politica commerciale dell’UE. Il protezionismo tocca anche questioni relative ai rapporti economici fra gli Stati membri all’interno del mercato unico. Su questo terreno si è manifestata una certa resistenza alle liberalizzazioni, come nel caso dello scalpore suscitato dalla direttiva sui servizi, dell’opposizione ad alcune important...
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| Europa/Europe |
La democrazia in Europa. Come l'Unione europea potrà sopravvivere nell'era dei referendum di Mark Leonard
L’Unione europea non è mai stata amata, ma per la maggior parte degli ultimi cinquanta anni è stata accettata. Gli elettori, fintanto che la UE ha garantito loro maggior benessere e sicurezza, hanno acconsentito a delegare a burocrati e politici la definizione di ciò che andava scritto nei trattati. Quell’epoca è finita, e l’elettorato francese e olandese ci ha rivelato perché. I cittadini non sono più disposti a farsi guidare dai loro ...
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| Europa/Europe |
I “Tre grandi” e la scommessa europea di Franco Venturini
La politica europea del governo Berlusconi fu viziata sin dall’inizio da un grave errore di prospettiva: il convincimento che migliorando ulteriormente i già ottimi rapporti con gli Stati Uniti l’Italia avrebbe avuto una carta in più da giocare sul tavolo degli equilibri europei. La tesi di fondo dell’ex presidente del consiglio, resa ancor più esplicita da una concezione fortemente personalistica dei rapporti internazionali, aveva già mostrato la su...
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| Europa/Europe |
“Failed idealism”? La politica estera britannica alla fine dell'era Blair di Ilaria Poggiolini
La politica estera non ha giocato un ruolo di primo piano nelle elezioni amministrative inglesi del 4 maggio di quest’anno. Eppure, la guerra in Iraq rimane la principale ragione del declino del consenso del Labour Party di Tony Blair. I commentatori continuano, attraverso le pagine dei principali giornali britannici, a ricercare analogie storiche che aiutino a predire l’uscita di scena di un primo ministro controverso, ma certamente di alto profilo. Blair è stato molto vicino...
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| Ricerca e Innovazione |
Il non profit della ricerca italiana: cause e rimedi di Rita Levi-Montalcini e Ignazio R. Marino
Un paese che non investe sulla ricerca e sui suoi giovani è un paese che svende il proprio futuro». Questa frase, pronunciata al termine di una trasmissione televisiva da un anziano professore universitario americano di origine italiana, racchiude in sé i due problemi principali che riguardano la situazione attuale del settore della ricerca in Italia e le prospettive per gli anni che verranno e che determineranno la posizione del nostro paese tra le grandi nazioni che trainan...
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| Ricerca e Innovazione |
L'innovazione tecnologica e le sfide per l'industria delle comuicazioni di Andrea Camanzi
Da circa un decennio, il settore delle telecomunicazioni e quello delle tecnologie informatiche (ICT) continuano a svilupparsi, nei paesi OCSE, ad un tasso annuo superiore a quello delle rispettive economie. Gli economisti sono abbastanza concordi nel ritenere che tale sviluppo abbia giocato un ruolo decisivo nella crescita della produttività delle economie occidentali. Essi concordano anche nel ritenere che da ciò continuerà a dipendere – ancora per i prossimi cinque/...
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| India |
L'india e il sistema globale di C. P. Chandrasekhar
L’India viene presentata sempre più come un esempio di integrazione globale di successo. Per sostenere questa affermazione vengono utilizzati numerosi elementi. Innanzitutto, il considerevole tasso di crescita dell’economia di più del 6% registrato dall’inizio della liberalizzazione del 1992, e i segnali di una crescita attuale ancora più sostenuta. In tempi molto recenti, l’Ufficio centrale di statistica indiano (CSO) ha pubblicato le sue «stim...
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| India |
L'India e la sfida di una crescita economica più inclusiva di Jayati Ghosh
La percezione internazionale dell’India di oggi è quella di una storia di successo economico. L’India, infatti, insieme alla Cina, è un paese che rappresenta una cospicua fetta della popolazione mondiale e la cui esperienza, apparentemente, darebbe ragione alle rivendicazioni dei paladini della globalizzazione, ovvero di coloro che sostengono che una maggiore integrazione economica globale, accompagnata da strategie economiche liberiste, produce maggiore benessere per t...
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| India |
L'economia indiana: un mercato emergente anomalo di Stefano Chiarlone
L’India è una delle più importanti economie emergenti ed è fra le prime dieci economie del mondo, con un PIL di circa 750 miliardi di dollari. Non è un paese ricco, ma sta divenendo un importante mercato di sbocco, sebbene abbia un reddito pro capite di appena 620 dollari (3.000 in parità di potere d’acquisto), inferiore rispetto alla Cina il cui reddito pro capite è di 1.400 dollari (6.200 in parità di potere d’acquisto). I cons...
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| Le idee |
La governance della percezione dei rischi di Giuseppe A. Veltri
La governance della percezione pubblica dei rischi è una delle maggiori sfide che la politica contemporanea deve affrontare. Nonostante ciò, le sue dinamiche sono state spesso fraintese. In Europa e nel mondo anglosassone, in particolare, le scienze sociali hanno provato a costituire un patrimonio di conoscenza che potesse chiarire la natura di questo tema e facilitarne gli aspetti legati alla governance. Per molti anni la percezione dei rischi e la public understanding of sci...
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| Le idee |
Il rapporto tra pubblica amministrazione e identità nazionale in Italia e in Europa di Andrea Silvestri
In coincidenza con l'avvio della cosiddetta seconda Repubblica, è tornato in voga il dibattito sull’identità nazionale, che in Italia è vivo e lacerante da secoli ma che era stato anestetizzato nei lunghi anni del duopolio DC/PCI, entrambi partiti di ispirazione transnazionale. È peraltro sfuggita all’analisi della maggior parte degli osservatori la stretta interrelazione tra il concetto di identità nazionale e quello di Stato/pubblica amministr...
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| Le idee |
Le disparità di genere in Italia: un'analisi di sviluppo umano di Valeria Costantini e Salvatore Monni
Il 2 giugno scorso sono trascorsi sessant’anni dalle prime elezioni politiche nelle quali le donne esercitarono il diritto di voto, e tra due anni saranno sessanta anche gli anni della nostra Costituzione. Quella stessa Costituzione che all’articolo 3 ci ricorda il ruolo della Repubblica nel promuovere sia l’uguaglianza formale (comma 1) che quella sostanziale (comma 2) di tutti i cittadini italiani. Ad oggi, purtroppo, le differenze tra gli individui (cittadini e non) nel nost...
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| Archivi del Riformismo |
Berlinguer ti voglio bene di Carlo Pinzani
Negli ultimi tempi sembra essere ripreso l’interesse storiografico per la storia del Partito comunista italiano e specialmente per gli anni a noi più vicini. Si tratta, in definitiva, di un fenomeno abbastanza naturale. Il crollo di regimi politici d’ogni dimensione comporta sempre una successione di fasi: dall’iniziale e pressoché generale e assoluta condanna del fenomeno storico che si è esaurito si passa, in un volgere di tempo più o meno prolunga...
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