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I Quaderni di Italianieuropei

A partire da ottobre 2008, alla rivista bimestrale Italianieuropei. Bimestrale del riformismo italiano, ormai giunta al suo ottavo anno di vita, si affiancherà il trimestrale i Quaderni di Italianieuropei, un supplemento monografico trimestrale,  non incluso nell’abbonamento ordinario alla rivista Italianieuropei. E’ possibile acquistare “i Quaderni” nelle principali edicole e librerie.
4/2005

Sommario
Sommario 4/2005
di Redazione


Il caso
Dialogo sul capitalismo italiano
di Massimo Giannini

«Sono pronto a votare per il centrosinistra, ma vorrei sapere quali ricette intende proporre per risolvere i problemi del paese». Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, era stato molto chiaro, in estate. «Se vogliono i consensi, i leader dell’Unione tirino fuori il programma». Da allora, non molto è cambiato. Il programma non c’è ancora. Così, da quella richiesta ancora inevasa di Profumo, nasce l’idea di questo &l...


Pensare l'Economia
Sviluppo del Mezzogiorno: qualche riflessione e scenario di intervento
di Ciro Romano

Il Mezzogiorno, assolutamente scomparso dalla programmazione del governo in questi ultimi quattro anni, non può non riprendere il suo posto centrale nella politica di sviluppo del prossimo futuro, non so o per se stesso ma per il bene di tutto il paese. Sembra evidente, infatti, che il nostro paese, se davvero vuole essere pienamente competitivo in Europa e nel mondo, aperto ai traffici ed alla concorrenza economica, non può più trovarsi con un terzo del proprio territorio, ...


Pensare l'Economia
Per non reinventare la ruota
di Fabrizio Ghisellini

Ciclo politico: il momento dell’efficienza paretiana Se possibile, il dibattito sulle grandi riforme di politica economica è attualmente ancora più povero di spunti e idee-guida di quanto non sia stato negli ultimi anni. Per quanto riguarda il governo, fioccano le critiche. Già prima della pausa estiva, il contenuto del DPEF è stato infatti valutato da molti commentatori come poco più di una serie di tabelle che riassumono/ribadiscono i numeri del piano d...


Pensare l'Economia
Liberalizzazioni, regolazione e politica industriale. Appunti per l'agenda di un governo riformista
di Claudio De Vincenti

La scorsa legislatura aveva visto il nostro paese avviarsi sulla strada della riforma della regolazione e delle liberalizzazioni nelle utilities con maggior decisione di altri paesi europei (tranne Gran Breatagna e paesi scandinavi, che su questo terreno sono più avanti di noi). Ma il disegno non era stato completato nella scorsa legislatura, lasciando aperta la possibilità che, in assenza del completamento, il sistema prendesse strade discutibili. È quanto è comincia...


Le idee / Idee su scuola e università
Per un nuovo sistema educativo
di Vittorio Campione

Il carattere potenzialmente esplosivo del tema istruzione corre il rischio di diventare la causa della sua marginalità. Pesa la diagnosi errata (non aver saputo coordinare riforme e consenso) che portò all’anticipata conclusione dell’esperienza di Berlinguer ministro e pesa soprattutto il permanere di un approccio politico-culturale che tiene distinti da tutti gli altri i problemi dell’istruzione, visti in termini di promozione sociale da garantire o di componente...


Le idee / Idee su scuola e università
Innovazione, ricerca, università
di Luciano Modica

Non vi è analisi della situazione economica e sociale dell’Italia che non individui nella carenza di innovatività il principale punto di debolezza del sistema nazionale. Nell’Europa di oggi l’unico modo per un’economia nazionale di mantenere le proprie posizioni in un mercato globale in perenne e veloce trasformazione è quello di produrre continuamente innovazione in ogni prodotto e in ogni aspetto della vita dei cittadini. Beni industriali, servizi p...


Le idee / Idee sulla sanità
I cittadini al centro della sanità
di Redazione

A fronte di un lento declino della qualità delle prestazioni dell’attuale Servizio sanitario nazionale (SSN) è compito di chi si riconosce in un progetto politico alternativo all’attuale maggioranza al governo avanzare delle proposte programmatiche per una trasformazione sostenibile della sanità negli anni futuri. Rappresentanti del mondo politico, dell’informazione, amministratori e medici hanno avviato un proficuo confronto sui temi che rappresentano oggi...


Medio Oriente
Dopo Gaza
di Renzo Guolo

Lo smantellamento delle colonie di Gaza rappresenta un passo rilevante nella lunga storia del conflitto israelo-palestinese. Non solo perché vengono restituite all’ANP aree che rendono più omogeneo il territorio del futuro Stato palestinese, ma perché, ancor più che in occasione di quel trattato di Oslo che restituì superfici più estese ma preservò gli insediamenti, viene per la prima volta davvero messa in discussione la visione di quella c...


Medio Oriente
Iran: ritorno al passato?
di Diego Gilardoni

Vali Asr street, una delle arterie principali di Teheran, è completamente paralizzata. Migliaia di automobili ferme nelle due direzioni. L’atmosfera, per l’osservatore straniero, è quasi surreale. Non c’è nervosismo, né aggressività. Al contrario. Quella che si sta consumando è una grande festa popolare, fatta di clacson assordanti, grida, danze e canzoni. È la sera di mercoledì 15 giugno 2005. La campagna elettorale per l...


G8: Debito e Crescita
Come garantire l'efficacia degli aiuti. Problematiche ed effetti dell'aumento degli aiuti
di Peter S. Heller

Il tema degli aiuti ritorna improvvisamente in cima alla lista di voci dell’agenda internazionale. Un’improbabile alleanza composta da rockstar relativamente attempate, uomini politici di lungo corso ed attivisti di base ha catapultato la lotta alla povertà, soprattutto in Africa ed in talune regioni dell’Asia e dell’America Latina alla ribalta della scena politica globale. Dopo anni di molte parole e pochi fatti, i paesi ricchi sono ora sempre di più stimol...


G8: Debito e Crescita
Aiuti e crescita. Nuove speranze per l'efficacia degli aiuti
di Steve Radelet, Michael Clemens e Rikhil Bhavnani

Il dibattito sull’efficacia degli aiuti va avanti da decenni. Analisti come Milton Friedman, Peter Bauer e William Easterly hanno lanciato critiche violente, sostenendo che gli aiuti sono stati responsabili dell’aumento delle burocrazie statali, del perpetuarsi di governi mediocri, dell’arricchimento delle classi dirigenti nei paesi poveri o che sono stati semplicemente uno spreco. Citano, inoltre, la povertà ampiamente diffusa in Africa e nell’Asia meridionale non...


G8: Debito e Crescita
Per rendere efficiente l'autogestione a livello nazionale. Un punto di vista britannico
di Sam Sharpe, Adrian Wood e Ellen Wratten

Nel 1999 in Tanzania solo il 50% dei bambini frequentava le elementari. Oggi questa percentuale è balzata al 90%. E una trasformazione analoga è in atto in Uganda, in Etiopia e in Mozambico. Cos’è accaduto? Nel caso della Tanzania, un governo eletto ha potuto scegliere di impegnarsi nell’espansione delle strutture per l’istruzione pubblica e di abolire le rette scolastiche, grazie agli aiuti economici erogati a sostegno del bilancio dello Stato anzich&eacut...


Il Terrorismo
Sul terrorismo
di Alfredo Reichlin

La questione che vorrei porre riguarda come la sinistra si pone di fronte a quel fenomeno terribile e indecifrabile che è il terrorismo. Siamo sicuri di averne preso le esatte misure? Parto da qui non solo perché la vita quotidiana della gente comune è già cambiata e il suo immaginario è sempre più dominato dalla insicurezza e dalla paura del futuro, ma perché c’è una nuova destra che si sta formando anche in Italia. Una destra che st...


Il Terrorismo
Perché Washington ha bisogno dell'integrazione europea
di Ronald D. Asmus

È tempo per l’America di riconsiderare la sua politica nei confronti dell’UE e dell’integrazione europea in una prospettiva più ampia. A fronte delle sfide del XXI secolo e del mutare delle priorità ed esigenze, gli Stati Uniti dipendono oggi più di ieri dall’UE e dal suo successo. Già oggi, per conseguire i suoi obiettivi primari di politica estera – difendere il proprio territorio, vincere la «guerra al terrore» e pro...


Il Terrorismo
Le frontiere simboliche dell'islam in Italia e in Europa
di Khaled Fouad Allam

Pochi hanno colto il fatto che la questione dell’islam in Italia e in Europa non rappresenta una sorta di ritorno storico – dopo la sua presenza per sette secoli in Spagna e tre secoli e mezzo in Sicilia – bensì riveste le caratteristiche di qualcosa di inedito. Oggi l’islam, attraverso i flussi migratori mondiali, si situa nello spazio globale e non più dunque nel tradizionale Dar al-islam (territorio dell’islam) secondo la geografia classica arabo-is...


Il Terrorismo
Il coordinamento delle indagini giudiziarie sui delitti di terrorismo
di Piero Luigi Vigna

Una riflessione sulle iniziative da assumere per una più efficace azione di contrasto al terrorismo – e non solo a quello di carattere transnazionale, ma anche a quello, forse silenziosamente in agguato, di matrice interna – non può prescindere dalla seguente, preliminare e deludente, constatazione: la legislazione italiana, nell’affrontare le questioni relative alla criminalità strutturata – e mi riferisco non solo a quella terroristico-eversiva, ma ...


Europa/Europe
Union bonds e rilancio della crescita europea
di Alberto Majocchi

In «L’Europe après (le) coup?» Giorgio Ruffolo esprime con grande chiarezza l’idea che, dopo il no francese e olandese nel referendum sulla Costituzione, l’Europa si trovi di fronte a una svolta. In particolare, Ruffolo fa propria l’ipotesi che alcuni paesi dell’area dell’euro intendano rilanciare il processo di integrazione non solo sul terreno istituzionale, ma anche sul piano economico attraverso una politica che non si limiti ad invocare...


Le storie
Diario americano 5
di Giulio Sapelli

Eccomi ancora dinanzi a uno scoiattolo che corre veloce e mi guarda sornione, di sottecchi, e pare nel contempo essere altrove, con quello squisito e disperante spirito di contraddizione che non solo lo scoiattolo, ma anche molti altri animali hanno rispetto all’umano: essere per l’umano e nel contempo a esso rifiutarsi con ogni istintivo comportamento. Ma lo scoiattolo non è più quello del mio giardino nella via parallela a Washington Square, tra La Guardia Street e il...


Archivi del Riformismo
Chivambo filho de chefe. Il sogno riformista di Eduardo Mondlane
di Luca Bussotti

Eduardo Chivambo Mondlane nacque nel 1920 in un piccolo villaggio nel distretto di Manjacaze, provincia di Gaza, nel Sud del Mozambico, da famiglia dal nobile lignaggio. Il padre, che morì quando Eduardo non aveva ancora compiuto due anni, era un régulo (capo, in portoghese chefe) di una parte del popolo Tsonga chiamata Khambane. La madre, rimasta vedova, decise di restare nella propria casa, senza andare a vivere (come da tradizione) presso uno dei cognati, in una condizione di gr...