| Il valore dell'innovazione: il contesto internazionale |
L’Indice di capacità d’innovazione: fattori, politiche e istituzioni che stimolano l’innovazione di Augusto López-Claros L’Indice di capacità di innovazione (ICI) costituisce un nuovo strumento metodologico utile ad esaminare i numerosi fattori che, in ogni paese, svolgono una funzione centrale nello stimolo delle capacità d’innovazione. L’ICI è adatto anche per esaminare l’ampia gamma di interventi utili alla creazione di un ambiente che promuova l’innovazione, rappresentando così uno strumento prezioso per l’azione politica....
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| Il valore dell'innovazione: il contesto internazionale |
Nuove dimensioni e nuove politiche per l’innovazione di Pier Carlo Padoan L’innovazione, tradizionalmente intesa come processo lineare di progresso tecnologico, è in realtà interessata da una continua evoluzione che ne fa l’espressione di processi complessi e interattivi, che sempre più spesso vedono la collaborazione tra attori diversi. Ciò comporta la necessità di un nuovo approccio, sistemico, che si concretizzi in politiche nuove per l’innovazione. Un recente tentativo in questa direzione è rappresentato dalle linee guida promosse dall’OCSE, con l’obiettivo di sostenere le attività innovative e di valorizzarne il ruolo come motore della crescita....
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| Il valore dell'innovazione: il contesto internazionale |
La competizione tecnologica internazionale: Italia ed Europa a confronto di Francesco Crespi L’analisi degli indicatori di capacità tecnologica consente di identificare il posizionamento del sistema innovativo italiano nella competizione tecnologica internazionale. L’Italia mostra ritardi significativi rispetto ai principali paesi europei, specie per quanto riguarda gli investimenti in ricerca, la disponibilità di risorse umane e l’abilità nel generare innovazioni brevettate. Tuttavia, nonostante il limitato numero di ricercatori e il sottofinanziamento del settore universitario, i dati sulla produzione scientifica rivelano una sostanziale tenuta del sistema italiano della ricerca, che appare caratterizzato da un buon livello di produttività scientifica....
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| Il valore dell'innovazione: il contesto internazionale |
Ricerca e innovazione: modelli e processi a confronto di Francesco Lissoni Esiste oggi un consenso di principio sulla natura non lineare, incrementale e distribuita del proces so innovativo, nonché sull’importanza delle fonti di conoscenza diverse dalla ricerca formalizzata. Tuttavia le politiche per l’innovazione ricadono continuamente nella trappola del modello lineare da cui vorrebbero fuggire....
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| Le politiche per l'innovazione |
Una nuova generazione di politiche per l’innovazione di Mario Calderini In Italia si registra un ritardo strutturale in materia di politiche a sostegno dell’innovazione. Tra le ipotesi possibili, finalizzate a sanare il gap esistente rispetto ad altre realtà europee, vi è la restituzione di centralità al ruolo della pubblica amministrazione nel sostenere l’innovazione, ad esempio attraverso l’incentivo che la pratica del public procurement può rappresentare. Ciò, tuttavia, non può né deve sostituire il sostegno strutturale alla ricerca pubblica e privata; pertanto appare necessario un profondo ripensamento degli strumenti e delle politiche pubbliche di sostegno all’innovazione....
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| Le politiche per l'innovazione |
Ricerca europea e sfide sociali. Un nuovo quadro per l’Italia di Andrea Bonaccorsi Quale ruolo devono ricoprire i governi e le istituzioni comunitarie rispetto al sostegno alla politica della ricerca? Alcuni casi passati sembrano non deporre a favore della scelta dell’intervento diretto. Ciononostante è auspicabile che i governi nazionali e locali investano risorse per trasformarsi in consumatori di prodotti tecnologici innovativi, alimentando indirettamente la ricerca di queste soluzioni. L’Italia, però, tende a sottovalutare l’importanza di questo settore e le sue ripercussioni per il sistema paese
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| Le politiche per l'innovazione |
Le politiche pubbliche per l’innovazione in Italia di Maurizio Sobrero Le politiche per l’innovazione sono costantemente al centro di molti dibattiti. Il più delle volte, soprattutto in Italia, tale attenzione è stata più retorica che effettiva. In queste pagine si vuole mostrare come l’importanza di questi aspetti non sia mutata anche a seguito della crisi ancora in atto, ma che è quanto mai opportuno concentrare l’attenzione non tanto su politiche specifiche a sostegno dell’innovazione, quanto su interventi di riforma economica più generali in grado di modificare strutturalmente le condizioni fondamentali per un effettivo sviluppo delle opportunità di innovazione nella società italiana....
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| Le politiche per l'innovazione |
Ricerca e innovazione: una sfida per il sistema universitario e la formazione professionale di Francesco Profumo Il mondo della ricerca e l’università italiana devono ripensare il proprio modello e il proprio ruolo. In particolare, oltre a un ripensamento radicale del sistema di finanziamento della ricerca, sarebbe auspicabile la transizione a un sistema universitario articolato in livelli diversificati, con atenei prevalentemente focalizzati sull’attività di ricerca (research universities) e altri orientati invece alla formazione professionalizzante, di primo livello....
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| Le politiche per l'innovazione |
L’innovazione e le sfide della banda larga. L’Europa divisa nel digitale di Paolo Guerrieri e Sara Bentivegna L’innovazione è fenomeno sempre più complesso, nell’ambito del quale le tecnologie ICT svolgono un ruolo cruciale. All’adozione di tali tecnologie devono accompagnarsi profonde ristrutturazioni dei processi produttivi e degli assetti organizzativi delle imprese. Se si guarda agli indici di digitalizzazione (considerata nei suoi diversi aspetti: accesso, uso e impatto) delle imprese, il divario che separa l’Italia dal resto d’Europa non può non suscitare preoccupazione per la competitività del sistema produttivo nazionale....
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| Dalle politiche agli strumenti |
Le politiche per le giovani imprese ad alta tecnologia di Massimo G. Colombo ed Evila Piva Sostenere le giovani imprese ad alta tecnologia è un obiettivo di policy fondamentale per i governi dei paesi avanzati. Attraverso un’analisi delle peculiarità di tali imprese, in particolare di quelle nazionali e degli effetti che i sussidi pubblici erogati dal governo italiano hanno avuto sulle loro performances, è possibile individuare le principali cri¬ticità degli interventi di policy attuati nel nostro paese e proporre alcune linee guida essenziali al fine di aumentare l’efficacia del supporto pubblico in questo ambito.
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| Dalle politiche agli strumenti |
Innovazione e modello di specializzazione dell’industria italiana di Pietro Modiano Il modello di specializzazione dell’industria italiana è notoriamente orientato su settori definiti tradizionali e a tecnologia media e medio-bassa. È un modello eccentrico rispetto a quello degli altri paesi più avanzati, ma che non ha impedito, negli ultimi anni, una sostanziale tenuta del nostro sistema manifatturiero, smentendo profezie di declino. Una tenuta garantita – oltre che da costi del lavoro contenuti rispetto agli altri paesi industriali – anche e soprattutto da forti innovazioni nelle tecnologie e dalla qualità dei prodotti, che si riflettono nella crescita dei valori medi unitari delle produzioni nazionali....
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| Dalle politiche agli strumenti |
Innovazione e territori in Italia di Carlo Trigilia In Italia la capacità di innovare nell’alta tecnologia appare meno debole di quanto solitamente si creda. Si manifesta però chiaramente un problema di scarsa coerenza delle politiche di sostegno all’innovazione rispetto alle specificità territoriali e relazionali delle attività ad alta tecnologia. Per affrontarlo efficacemente occorre superare il mito dell’incentivazione individuale.
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| Dalle politiche agli strumenti |
La proprietà intellettuale dei ricercatori di Chiara Franzoni Nel corso degli ultimi trent’anni la pratica relativa alla proprietà intellettuale dei ricercatori ha subito profonde trasformazioni. Le università si sono occupate sempre più frequentemente di attività legate alla commercializzazione dei risultati della ricerca, sotto forma di vendita e di concessione di licenze di brevetto. Il cambiamento ha complessivamente costretto gli atenei a rivedere il proprio ruolo nella società e nel tessuto industriale, oltre che le proprie modalità di azione e interazione con i soggetti esterni, includendo industria e imprenditoria fra gli stakeholders fondamentali delle proprie attività. Dopo qualche decennio di sperimentazioni, si è oggi in grado di fare il punto della situazione, individuare una ser...
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| Dalle politiche agli strumenti |
La finanza per l’innovazione e l’imprenditorialità di Marco Nicolai La rilevanza dell’innovazione per la competitività delle imprese richiede che, nel novero delle politiche e delle misure a sostegno di essa, si includano strumenti per facilitare l’apporto di capitale di rischio alle imprese innovative. In Italia sono state attuate diverse iniziative a livello nazionale e regionale, queste ultime basate sull’utilizzo di Fondi Strutturali e su partnership con operatori privati....
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| Dalle politiche agli strumenti |
Le bridging institutions: parchi scientifici e tecnologici e incubatori di Margherita Balconi Parchi scientifici e tecnologici e incubatori si sono diffusi in ogni paese, in particolare nell’ultimo decennio. Le esperienze sono molto diverse, da numerosi punti di vista. Anche in Italia si riscontra un incremento dei parchi e alcuni tra i casi più recenti mostrano l’utilità di questo strumento per connettere università e industria e sostenere nuove imprese tecnologiche....
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| L'innovazione nei paesi emergenti |
L’innovazione nei paesi emergenti dell’Asia orientale. Il caso della Cina di Rosario Bonavoglia La Cina e, più in generale, i paesi dell’Estremo Oriente si sono resi protagonisti, negli ultimi anni, di una crescita economica tanto eccezionale quanto impetuosa, nell’ambito della quale occorre sottolineare il ruolo cruciale svolto dall’innovazione. Senza tralasciare l’importanza di fenomeni come l’apertura ai mercati globali o l’investimento in capitale umano, l’innovazione tecnologica sta permettendo a queste economie di colmare il gap che le divideva da quelle dei paesi più avanzati....
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| L'innovazione nei paesi emergenti |
Innovazione e creatività negli spazi metropolitani: il caso dell’India di Sandro Gozi Lo sviluppo economico indiano ruota essenzialmente intorno all’economia dei servizi e in esso hanno un ruolo fondamentale i grandi centri urbani. La sfida per l’India è costituita dalla capacità della politica di fornire risposte adeguate alle potenzialità di crescita del paese, includendo nel processo di sviluppo le aree più arretrate....
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| L'innovazione nei paesi emergenti |
Ricerca e sviluppo in Brasile: sfide di un sistema di innovazione incompleto di Carlos Américo Pacheco In passato l’industria brasiliana si è caratterizzata per una bassa capacità innovativa, frutto di uno sviluppo poco competitivo e della prevalenza, nel paese, di aziende a bassa intensità di ricerca e sviluppo. Oggi, al contrario, sia il settore pubblico sia quello privato considerano l’innovazione una priorità per affrontare le sfide dell’occupazione e dell’esportazione e la concorrenza dei paesi asiatici.
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| L'innovazione nei principali settori |
L’innovazione nella pubblica amministrazione: tra gerarchia e contratto di Giuseppe Della Rocca La riflessione sull’innovazione nella pubblica amministrazione prende le mosse da una serie di mutamenti importanti: tra questi, ricopre una importanza particolare il fenomeno che è definito come “contrattualizzazione dell’azione amministrativa” e che ha portato all’affermarsi di una concezione bilaterale, in luogo della tradizionale unilateralità, nei rapporti, ad esempio, tra Stato e dipendenti pubblici. Il dibattito sulle conseguenze di tali mutamenti è ancora in corso e ha dato adito a interpretazioni divergenti.
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| L'innovazione nei principali settori |
Innovazione e tecnologia per uno sviluppo sostenibile. Le sfide degli impianti di energia elettrica di João A. Peças Lopes La produzione e la distribuzione dell’energia elettrica si trovano davanti a una svolta epocale, determinata dalla necessità di integrare nella rete la produzione da fonti rinnovabili che, presumibilmente, non si concentrerà soltanto in centrali con grande potenza installata, ma sarà ampiamente diffusa e decentrata sul territorio. Sviluppando sistemi integrati, l’industria dell’energia elettrica, oltre ad apportare miglioramenti della qualità della vita e ambientali, sarà in grado di generare anche nuova e qualificata occupazione....
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| L'innovazione nei principali settori |
Ricadute tecnologiche sull’innovazione di ricerca e sviluppo in ambito militare di Carlo Jean Il dibattito sulla R&S in ambito militare è intenso e vede il confronto tra posizioni spesso contrastanti. Dalla prima guerra mondiale in poi è prevalso un modello che vedeva il primato della ricerca militare su quella civile, ma la tendenza si è invertita con la fine della guerra fredda. Da allora è accaduto che le tecnologie sviluppate in campo civile divenissero spesso più avanzate di quelle militari o, comunque, in grado di soddisfare le esigenze delle Forze armate. Oggi l’efficacia degli spin-off è resa possibile dal-l’instaurarsi di una proficua relazione fra i settori militare e civile, realizzata attraverso imprese miste....
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| L'innovazione nei principali settori |
Innovazione e tecnologia al servizio della biomedicina di Ignazio R. Marino e Nicoletta Rossi Le significative scoperte biologiche applicate alla medicina degli ultimi vent’anni, prima tra tutte il sequenziamento del genoma umano, sono state rese possibili da importanti innovazioni biotecnologiche. La terapia genica e gli studi sulle cellule staminali, tecniche grazie alle quali la medicina si prefigge di sconfiggere alcune delle malattie più gravi, hanno già raggiunto ottimi risultati a livello sperimentale, e non va dimenticato che le innovazioni tecnologiche potrebbero essere in grado di fornire un fondamentale aiuto ai paesi in via di sviluppo....
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| L'innovazione nei principali settori |
I libri elettronici fra innovazione e tradizione: il libro magico del cancelliere Tusmann di Gino Roncaglia L’e-book si prepara a introdurre nella cultura del libro le molte, radicali innovazioni rappresentate dal passaggio al digitale. Una sfida che è anche un’opportunità, ma che richiede preparazione e risposte adeguate, sia a livello culturale sia a livello di politiche editoriali e di gestione dei diritti....
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| L'innovazione nei principali settori |
Le reti di Antonella Giulia Pizzaleo Il concetto di rete, che ha radici antiche, è divenuto centrale per le nostre società, anche e soprattutto in coincidenza con la diffusione di internet. È cruciale, dunque, nell’affrontare qualsiasi discorso su innovazione e sviluppo, tener presente che il web ha innescato un vero e proprio cambiamento di paradigma, portando all’affermazione di un nuovo modello organizzativo, produttivo e sociale. La tendenza a concentrarsi sui soli aspetti tecnologici o, peggio, sulle singole tecnologie, dovrà quindi lasciare il posto a visioni d’insieme che sappiano cogliere la portata del cambiamento....
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| L'innovazione nei principali settori |
TV e media. Il peso della crossmedialità e i ritardi italiani di Maria Teresa Laudando Il mondo della TV e dei media in generale è al centro di una rivoluzione irreversibile. La direzione è quella dell’ibridazione tra piattaforme diverse e tra loro integrate che rispondano ai mutamenti inter-venuti nelle modalità di fruizione da parte degli utenti, i quali sempre più spesso – sfruttando le possibilità offerte dal web e dalle nuove tecnologie – divengono a loro volta autori di prodotti editoriali fruibili sulla rete. Se in Europa da anni si investe nella sperimentazione in tale direzione, non si può dire lo stesso per l’Italia, dove, pure, qualche esperienza d’eccezione va rilevata....
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| L'innovazione nei principali settori |
Telecomunicazioni del futuro e investimento nelle reti di nuova generazione di Sandro Frova Nel novero delle politiche per l’innovazione, emerge ormai come necessità imprescindibile, tanto per il settore pubblico quanto per quello privato, l’ammodernamento delle infrastrutture per le telecomunicazioni, in special modo attraverso lo sviluppo delle reti di nuova generazione. Un progetto di tale entità richiede tuttavia investimenti massicci, che le imprese stentano ad affrontare. Uno studio condotto nell’ambito della recente ricerca ISBUL/AGCOM fornisce una prima, necessariamente ampia, valutazione della sostenibilità economica di tali investimenti sia per gli operatori che per i singoli clienti finali....
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| Le proposte per l'innovazione |
Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica di Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori. Secondo Maria Chiara Carrozza la ricerca in Italia pecca di provincialismo, poiché è carente di potenzialità commerciali rispetto alle proprie idee e competenze. In Italia è assente inoltre una politica che sappia mettere in atto una programmazione sistematica in materia di ricerca e innovazione. Colmare questa lacuna è dunque l’obiettivo primario da perseguire....
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| Le proposte per l'innovazione |
Le proposte del mondo dell’imprenditoria di Italianieuropei intervista Federica Guidi La situazione delle finanze pubbliche e il momento di crisi rendono difficoltoso l’ammodernamento del nostro sistema-paese, ma questo non deve tradursi in immobilismo o incapacità di scegliere. È questo uno dei passaggi chiave del pensiero di Federica Guidi in merito alle politiche dell’innovazione di cui il paese ha profondo bisogno. Se l’Italia vuole mantenere il suo ruolo di protagonista nel mondo che uscirà dalla crisi, è necessario che la politica e le industrie collaborino nello stimolare la ricerca e e lo sviluppo....
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| Le proposte per l'innovazione |
Strategie regionali in tema di ricerca e innovazione. Il caso della Regione Puglia di Italianieuropei intervista Adriana Agrimi e Davide Nel quadro della globalizzazione i meccanismi di innovazione e competitività sono interessati da costanti trasformazioni. Di questo e delle strategie da adottare abbiamo discusso con Adriana Agrimi e Davide Filippo Pellegrino, prendendo ad esempio il caso della Regione Puglia che, con l’istituzione di un Sistema regionale pugliese dell’innovazione – strumento che integra imprese, ricerca e istituzioni e che promuove l’interazione tra tali soggetti – ha dimostrato di voler assegnare alle politiche per la ricerca e l’innovazione un ruolo centrale....
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