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In occasione del suo decennale, la Fondazione Italianieuropei ha raccolto in un dossier i seminari, i convegni, le iniziative internazionali, le pubblicazioni e le riviste di questi primi dieci anni di attività. [scarica rapporto decennale] |
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Documento del gruppo sanità della Fondazione Italianieuropei. Se la sanità lamenta da sempre problemi finanziari, non è concentrandosi solo sul contenimento della spesa che si otterranno risultati significativi. Le parole d'ordine devono essere: programmazione, innovazione, controlli e partecipazione. Attorno a questi concetti si è sviluppato il lavoro di studio promosso dalla Fondazione Italianieuropei. Il Gruppo sanità, coordinato da Ignazio Marino, ha coinvolto politici, amministratori, sindacati, medici, professori universitari, che si sono confrontati su alcune delle problematiche che riguardano il buon funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare attenzione alla programmazione sanitaria, alla rete ospedaliera, alla medicina del territorio e alla partecipazione dei cittadini nelle politiche di promozione della salute.
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Nel mese di luglio del 2006 si è svolta una discussione sul dossier “Beni di tutti e di ciascuno. Il difficile equilibrio tra pubblico e privato nella politica per i beni culturali”, curato da Rita Borioni e risultato del Gruppo di lavoro sui Beni culturali della Fondazione Italianieuropei. Esponenti del governo, politici, tecnici, esponenti del mondo imprenditoriale, delle associazioni di categoria e del mondo associativo sono stati coinvolti in una discussione sul tema dei beni culturali, sui bisogni di questo settore e sulle azioni di governo che possono essere intraprese su target specifici. [scarica versione integrale del documento ] |
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Il primo seminario della Fondazione, “I riformisti al governo dell’Europa”, si è svolto a Orvieto nei giorni 31 ottobre-1 novembre 1998 e ha visto la partecipazione dell’allora presidente del Consiglio Massimo D’Alema e gli interventi di Giuliano Amato, Cristiano Antonelli, Marta Dassù, Biagio De Giovanni, Antonio Lettieri, Andrea Manzella, Giacinto Militello, Antonio Missiroli, Massimo Paci, Pier Carlo Padoan, Leonardo Paggi, Alfredo Reichlin, Giorgio Ruffolo e Giuseppe Vacca. |
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Il dossier prova a entrare nel merito di quei bisogni, costruendo un catalogo di azioni di governo su target specifici. È un dossier aperto. Le proposte che sono state avanzate vanno considerate come un insieme di misure tra loro auspicabilmente coerenti e tali da rafforzarsi reciprocamente. Solo per comodità espositiva abbiamo classificato queste misure come disegnate ad abbattere i costi, accrescere il giro di affari e, sopratutto, definire il contesto entro il quale delineare e implementare le strategie di sviluppo. [scarica la versione integrale del documento] |
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Quali sono le ragioni della politica? Con quali motivazioni e con quali strumenti l'agire politico si misura oggi con i temi della modernità, dell'etica, del lavoro o della sovranità nazionale? La Fondazione Italianieuropei, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, ha chiesto a quattordici personalità delle istituzioni e della ricerca di rispondere a questi interrogativi, in un percorso di formazione e riflessione che si rivolgeva prima di tutto ai giovani e a chi si interroga sul ruolo della politica nella vita pubblica. |
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 Il 6 febbraio 1998 un gruppo di personalità della cultura riformista italiana convocava a Roma, nei locali dell’Istituto San Michele, un seminario pubblico al quale prendevano parte esponenti della politica, della cultura, dell’impresa, del mondo del lavoro. Scopo della giornata era approfondire natura e finalità di una nuova fondazione culturale orientata alla costruzione di una comune coscienza europea in relazione al futuro delle istituzioni, dell’economia e della società italiana. |
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