Età dei torbidi? Il capitalismo finanziario nell’età della globalizzazione Stampa E-mail
di Giorgio Ruffolo   

La decisione di Margaret Thatcher e Ronald Reagan a favore di una totale liberalizzazione del movimento dei capitali sancisce il passaggio fra due epoche, dall’età dell’oro – o del capitalismo regolato – all’età del capitalismo finanziario. Quella storica decisione avrebbe avviato il processo di globalizzazione dell’economia e decretato l’abbandono di moneta e credito al mercato mondiale, privando i governi degli Stati della loro sovranità monetaria e finanziaria e contribuendo alla fine del monopolio esclusivo del potere da parte degli Stati stessi. Oggi la crisi del capitalismo finanziario rischia di travolgere le economie occidentali. Esistono le condizioni per emendarlo e regolarlo? Un nuovo progetto di società sana, che ponga rimedio alle sue deficienze, potrebbe salvare il capitalismo da se stesso

Giorgio Ruffolo
Autore
è presidente del Centro Europa Ricerche.