G8: l’agenda riformista per le democrazie delle classi medie Stampa E-mail
di Stefano Fassina   

Presupposto fondamentale per uscire dalla crisi in corso è la ridefinizione della governance globale, sia in termini di politics che di policies. Su entrambi questi fronti il G8 può giocare un ruolo importante, da un lato avviando un processo che porti al suo stesso superamento in favore del G20, dall’altro operando nel senso di un riequilibrio macroeconomico globale fondato su una migliore perequazione economica e sociale a livello nazionale.

Stefano Fassina
Autore
Stefano Fassina, economista, è direttore dell’Associazione Nuova Economia Nuova Società (NENS).