Il socialismo di Zapatero nella crisi della socialdemocrazia europea Stampa E-mail
di Alfonso Botti   

Il nuovo corso socialista spagnolo ha assecondato e caval­cato le trasformazioni sociali e di mentalità che, germina­te negli anni Sessanta, erano giunte a maturazione dopo la morte di Francisco Franco. Zapatero ha raccolto e rilan­ciato sul piano dei diritti ciò che l’euforia democratica ave­va seminato durante la Transizione e che il vento gelido del “desencanto” non era riuscito a sradicare. La crisi econo­mica ha però evidenziato le carenze strutturali dell’eco­nomia spagnola e messo a nudo anche i limiti del nuovo corso socialista.

Alfonso Botti
Autore
insegna Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia.