L’interprete internazionale in edicola da venerdì 5 febbraio Stampa E-mail

Da venerdì 5 febbraio nasce un nuovo giornale L’interprete Internazionale. Sarà in omaggio ogni primo venerdì del mese con il Riformista e sfogliabile in formato elettronico sul sito. Il primo mensile pensato per  raccontare e analizzare gli avvenimenti internazionali.

 

La rivista è corporate membership dell’International Institute for Strategic Studies, autorità britannica leader nel mondo per i conflitti politico-militari e ha un accordo di collaborazione con la Fondazione Italianieuropei

Sul sito www.interpreteinternazionale.it sarà possibile sfogliare il giornale elettronicamente, abbonarsi e usufruire di aggiornamenti, approfondimenti, reportagee interviste sull’attualità internazionale, realizzati in collaborazione con RadioRadicale. 

Diretto da Francesco De Leo, l’interprete ospita nel primo numero, tra gli altri, i contributi di Massimo Bordin, Toni Capuozzo, Guy Dinmore, Pasquale Ferrara, Duilio Giammaria, Eric Jozsef, Monica Maggioni, Alfredo Mantica, Vittorio Emanuele Parsi, Mauro Palma, Stefano Polli.

Inoltre, un reportage di Duilio Giammaria dall’Afghanistan, realizzato nella valle di Mes Aynak. In una zona infestata dai talebani, la Cina ha “conquistato” la seconda riserva di rame al mondo. Uno straordinario giacimento di reperti archeologici in un area dove furono addestrati almeno tre dei dirottatori dell’11 settembre. Un reportage fotografico in esclusiva sul Nido di Spie, realizzato in Iran nell’ex ambasciata americana a Teheran, assaltata dagli studenti trenta anni fa e oggi in mano ai Pasdaran. E un’intervista a Giuliano Amato su globalizzazione e Stati nazione, Unione Europea, Obama e guerra giusta, e regime iraniano.


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