| La coperta corta degli Stati Uniti |
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| di Carlo Pinzani | |
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Mancando pochi mesi alla conclusione del secondo mandato di G. W. Bush è legittimo tentare un bilancio della sua presidenza relativamente all’aspetto che l’ha maggiormente danneggiata: la politica mediorientale. Attualmente in Iraq, nonostante i progressi registrati sul piano della sicurezza, continua a mancare un chiaro quadro politico di riferimento. Questo potrà essere raggiunto soltanto attraverso un drastico cambiamento della politica americana nei confronti dell’Iran, determinata anche dalla incondizionata solidarietà degli Stati Uniti con il governo israeliano e con la sua ossessione per la sicurezza. Senza la paziente ricerca di un accordo politico ampio la situazione mediorientale resterà il punto più critico del sistema delle relazioni internazionali e, al tempo stesso, non consentirà agli Stati Uniti un’efficace tutela dei loro interessi economici e strategici nella regione. | |









