| Nazione e cosmopolitismo nei Quaderni del carcere |
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| di Francesca Izzo | |
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Dagli inizi del Novecento si è aperta un’epoca di tensione tra nazione e mercato mondiale. Nei suoi “Quaderni del carcere”, Gramsci recupera nel concetto di cosmopolitismo di tipo nuovo il fondamento democratico della nazione, esplorato attraverso la categoria di nazionale-popolare, intesa come il moderno rapporto tra città e campagna, tra ceti colti e classi subalterne. | |









